Grano, fiori e miele Mapei


Il grano saraceno, i suoi fiori, il miele e le api Mapei. Un ecosistema green che fa contenti tutti!

 

Simpatizzanti del carboidrato, amanti del convivio, appassionati della buona avola… quale gaudente Mapei avrebbe mai pensato di dover valutare un “grano diverso” per poter sfamare gli eterogenei palati della famiglia,con un sano piatto di pasta?

La sfida al contrappasso ci ha rafforzato e invece di immaginare una sola soluzione ne abbiamo trovate due in un unico seme, la cui varietà mellifera è ideale sia per i celiaci che per le nostre api: il grano saraceno.

 

Malgrado il nome non si tratta di un cereale bensì - appunto - di un seme, della stessa famiglia del rabarbaro e dell’acetosa. Una pianta  erbacea (dai fiori bellissimi), annuale, che compie il suo ciclo biologico in 80-120 giorni.

 

Vogliamo alimentare le nostre api con una coltura di grano saraceno al duplice scopo di produrre una farina adatta ai celiaci…” questo è lo slogan greenpapà Pietro Tonini che si sta prodigando per saziare gli “affamati”. 

 

Grazie all’operosità di Eleonora - la quale alimenta con coraggio e dedizione l’Apificio Mapei e produce una quantità preziosa di Miele di Mele – sono stati seminati due ettari di “oro” che non necessita di concimazione né di diserbo (perché ha di per sé una funzione che impedisce la crescita delle infestanti) ma che ha un peso specifico molto basso.

 

Questa “leggerezza” ha dato vita ad una farina nutriente ed energizzante - con le sue 343 calorie per etto – è da considerare come una gradevole alternativa al riso e un ottimo sostituto per coloro che sono sensibili al frumento o ad altri cereali che contengono le proteine del glutine.

 

Il polline invece se lo spartiscono le api che in cambio ci regalano una modesta ma generosa dose di dolcezza.

 

Ormai entrato nel ricettario bio degli chef 2.0 il grano saraceno dell'Azienda Agricola Mapei sarà venduto nella Dispensa Mapei il prossimo Natale.

 

Per il #MielediMele invece conviene scrivere ad info@agricolamapei.it e sperare che l'apicultrice ne abbia tenuto da parte un vasetto anche per voi affezionati!